Calvizie

La calvizie si presentano con caratteristiche diverse a seconda della causa: genetica, ormonale, psicologica, alimentare, chimico-farmacologica.

La forma di calvizie più comune è genetica ed è definita alopecia androgenetica.  Si manifesta con un diradamento graduale dei capelli a partire dalle tempie. Colpisce più dell’80% della popolazione maschile con età superiore ai 50 anni.

L’alopecia androgenetica nella donna ha manifestazione differente rispetto all’uomo.  Si presenta con un diradamento diffuso senza diminuzione dell’attaccatura.

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TMedical  si avvale di team di professionisti italiani e spagnoli specializzati nella cura e nel trattamento delle calvizie. Inoltre ha stretto collaborazioni con i maggiori centri di diagnosi anche genetica ed ha stipulato accordi con cliniche di elevata funzionalità e professionalità  in Italia che in Europa.

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59 pensieri su “Calvizie

    1. In Spagna in generale si parte dai 3€ a bulbo fino ad arrivare ai 7€. Noi non lavoriamo in questa maniera e facciamo dei prezzi molto bassi assicurando al paziente la copertura totale delle zone stempiate quindi senza limiti di bulbi innestati. I nostri prezzi vanno dai 3500 ai 5000 € secondo la quantità di bulbi da innestare e tenendo in conto se l’intervento va fatto in uno o due giorni. Ogni preventivo è personalizzato e va fatto dopo un adeguato esame finito e diagnosi da parte del nostro specialista.

    1. Barcellona è una città fantastica dove risiedono 30000 italiani ed ovviamente una delle città più turistiche al mondo. Il paziente può operarsi e vivere un weekend fantastico prima di ritornare in Italia. Per quanto riguarda la chirurgia inoltre MonacoSurgeons ci offre una clinica nuova di zecca nella zona alta e più elegante della città, ma soprattutto le conoscenze e L’esperienza di una equipe chirurgica che lavora nel campo della chirurgia del capello da circa 12 anni. Per questo motivo Barcellona ci offre altissima qualità sanitaria e turistica.

    1. Se non avessimo uno standard qualitativo alto non avremmo succursali in vari Paesi del Mondo. Il nostro direttore sanitario nonché chirurgo plastico internazionale e specialista in trapianto di capelli negli ultimi 10 anni ha realizzato più di 2000 trapianti di capelli usando entrambi le tecniche esistenti oggigiorno (FUSS e FUE). La chirurgia la realizza il nostro specialista e le nostre esperte tecniche si occupano solamente della selezione e conteggio dei bulbi nonché del posizionamento di ogni bulbo dentro le incisioni realizzate a mano dal nostro chirurgo usando pinze di microchirurgia di altissima qualità e lenti speciali. Nel caso che si decida usar Implanters invece tutta l’operazione è realizzata dal chirurgo.

    1. Non siamo una clínica low cost e non vogliamo essere come la Turchia, dove in molte cliniche i trapianti vengono realizzati da tecnici non idonei e non dal chirurgo, dove gli interventi sono sovvenzionati dal governo, dove si promettono interventi con migliaia di bulbi ma poi in realtà tutto ciò non viene realizzato e dove si fanno diagnosi via Skype o via foto senza tenere in conto la reale densità capillare e l’elasticità cutanea del paziente. L’unica ragione per la quale lavoriamo in Spagna è che i costi e le tasse per operare un paziente sono più bassi che in Italia. Non dimentichiamoci inoltre che la diagnosi si realizzerà a Roma con il nostro specialista che poi sarà lo stesso che realizzerà l’intervento a Barcellona.

    1. È un intervento che si realizza sotto gli effetti di una semplice e indolora anestesia locale, la stessa che usa il dentista per trattare una carie. Il paziente si troverà durante tutto l’intervento comodamente sdraiato in una poltrona guardando la televisione e ascoltando buona musica, completamente sveglio e rilassato.

    1. Per prevenire complicazioni diamo ai nostri pazienti un antibiotico ed un kit per le cure dei primi giorni. Non esistono complicazioni salvo prurito ed infiammazione di certe zone del cuoio capelluto come per esempio la regione frontale durante 2-3 giorni.

    1. Si tratta di un trapianto di capelli autologo, quindi si tratta di capelli dello stesso pazienti. Questi capelli saranno prelevati dalla regione tempero-occipitale dove a priori sappiano che non esiste la calvizie androgenetica, per questa ragione questi capelli rimarranno con il paziente tutta la vita.

    1. Durante moltissimi anni abbiamo usato la Fut con eccellenti risultati estetici. Oggi è già da più di 6-7 anni il numero di Fut si è ridotto parecchio perché i nostri pazienti non voglio avere cicatrici dopo L’intervento, pertanto realizziamo nel 90% dei casi la tecnica FUE (pelo a pelo e senza cicatrice nella zona occipitale). Comunque sia anche se la tecnica di estrazione del bulbo è molto diversa i risultati estetici sono similari comparando le sue tecniche. Purtroppo per poter realizzare la tecnica FUE dobbiamo rasare tutta la testa del paziente o per lo meno la zona donante, per questo spesso nella donna optiamo per la tecnica FUT. Quanto ai tempi chirurgici la tecnica FUT è leggermente più veloce sempre e quando che l’equipe che fraziona la striscia cutanea o strip sia in gamba.

    1. Nessuna delle due tecniche è particolarmente invasiva, anche se durante la Fut realizziamo un taglio della pelle e lasciamo durante 20 giorni all’incirca dei punti di sutura.

    1. Se la Fut è stata fatta correttamente non dovrebbe essere un problema per il paziente occultarla. Nel caso contrario il nostro chirurgo plastico farà una Plástica della cicatrice è se fosse necessario una piccola FUE per coprirla del tutto. Abbiamo anche una specialista in dermpopigmentazione che può migliorare ancora di più il lavoro fatto dalla nostra equipe chirurgica. Comunque sia quando operiamo un paziente con la tecnica FUT utilizziamo una modalità di sutura chiamata TRICOFITICA che ci permette nascondere quasi completamente il taglio della Fut. Ovviamente è necessario avere molto esperienza per poter utilizzare questa tecnica di sutura.

    1. Il miglioramento sarà realmente visibile dopo i primi 4-6 mesi secondo la genetica di ogni paziente ed il risultato definitivo si potrà apprezzare dopo 10-12 mesi.

    1. I capelli trapiantati normalmente cadono durante i primi 3 mesi postchirurgici è una volta cresciuti in toto dopo 10-12 mesi, non cadranno mai più.

    1. È molto importante che lo specialista valuti attentamente la zona donante di ogni paziente, studiando spessore e qualità del capello, quantità di bulbi in ogni cm2, dimensioni della superficie donante, ecc…
      Per questa ragione non realizziamo diagnosi via Skype o fotograficamente, ma solamente con il nostro specialista di persona. Purtroppo ci sono pazienti che presentano una cattiva zona donante e che pertanto non sono operabili. Siamo onesti ed etici con i nostri pazienti.

    1. I capelli miniaturizzati vanno salvati in ogni caso per migliorare il risultato del trapianto di capelli, per questa ragione nella nostra azienda abbiamo incorporato un’area dedicata esclusivamente a recuperare il capello indebolito da molteplici fattori, con terapie farmacologiche molto interessanti e semplici da realizzare.

    1. Se il paziente vuole fare una Fut non è necessario rasare la testa, e tre se decide per la FUE allora in quel caso è indispensabile rasare la zona donante. Per avere inoltre una migliore visibilità nella zona da trapiantare suggeriamo rasare anche se non a zero la zona stempiata, però spesso si può evitare. In definitiva cerchiamo di collaborare con le esigenze sociali dei nostri pazienti.

    1. Durante la prima settimana post intervento i nostri pazienti presentando leggero edema della fronte, rossore della zona trapiantata, prurito e piccole crosticine soprattutto nella zona impiantata. Normalmente in 1 settimana massimo 10 giorni tutto torna alla normalità. Nonostante ciò molti pazienti da noi operati tornano a lavoro dopo appena 48-72 ore. In definitiva non è necessario andare in vacanza per operarsi di un trapianto di capelli.

    1. Non si può indossare il casco per almeno due settimane dopo l’intervento. Passate le due settimane si può usare con una bandana. Dopo 1 mese si torna alla normalità.

    1. L’alopecia androgenetica è una malattia cronica del cuoio capelluto dovuta ai recettori del testosterone ma anche agli antecedenti in famiglia di calvizie. Per questa ragione non si è mai fuori pericolo. Per questa ragione ogni anno facciamo dei controlli specialistici ai nostri pazienti e se è necessario suggeriamo loro una adeguata terapia farmacologia per mantenere sotto controllo questa malattia.

    1. Normalmente un trapianto di capelli dura da 4 a 9 ore. Tutto dipende dalla quantità di bulbi da innestare e dalla tecnica chirurgica utilizzata. Nel caso che fosse necessario trapiantare 3000 o più bulbi, realizziamo il trapianto in due giorni per non stancare troppo i nostri pazienti.

    1. Se la Fue è stata fatta correttamente non dovrebbe essere un problema per il paziente occultarla. Nel caso contrario il nostro chirurgo plastico farà una Plástica della cicatrice è se fosse necessario una piccola FUE per coprirla del tutto. Abbiamo anche una specialista in dermpopigmentazione che può migliorare ancora di più il lavoro fatto dalla nostra equipe chirurgica. Comunque sia quando operiamo un paziente con la tecnica FUT utilizziamo una modalità di sutura chiamata TRICOFITICA che ci permette nascondere quasi completamente il taglio della Fut. Ovviamente è necessario avere molto esperienza per poter utilizzare questa tecnica di sutura.

    1. Oggigiorno i pazienti si operano tutto l’anno per ragioni personali e di lavoro. Noi suggeriamo ovviamente evitare l’estate, ma se il paziente segue le nostre indicazioni dopo l’intervento non ci sono problemi.

    1. La risposta ovvia e scontata sarebbe che in tutte le professioni ci sono buoni e cattivi professionisti. Comunque sia ogni paziente va valutato personalmente per capire cosa non ha funzionato. Alle volte inoltre i pazienti non seguono le indicazioni date dal chirurgo. È molto difficile dare un parere senza conoscere in dettaglio il caso in particolare.

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